Biellese 3
Borgosesia 0
Marcatori: 41’ pt Germano, 5’ st Naamad, 48′ st Sekka su rigore.
Biellese (4-4-2): Vergna; Germano, Brancato (33’ st Graziano), Pavan, De Mori; Caselli, Di Cesare, Salducco (38’ st Tomasino), Sangiorgio (16’ st Colletta); Naamad (11’ st Sekka), Beltrame (42’ st Giacona).
A disp.: Coppola, Facchetti, Mindruta, Cirio.
All.: Prina.
Borgosesia (4-3-3): Salina; Negretti, Cagia, Fiumanò, Calafiore (30’ st Piraccini); Bazzan (11’ st Capogna), Pinheiro, Gerbino; Cum (40’ st Bernabè), Berni (11’ st Valentino), Daniello (19’ st Manto).
A disp.: Autoriello, Crepaldi, Pellicone, Dalla Valle.
All.: Forzatti.
Arbitro: Framba di Torino.
Assistenti: Merlina di Chivasso e Felis di Torino.
Note: giornata soleggiata. Terreno in ottime condizioni. Spettatori: 1000 circa. Espulso: 48′ st Fiumanò per gioco violento. Angoli: 3-6. Recupero: 2’ pt – 6’ st.
Testa alta e tanta generosità per il Borgosesia, che esce dalla Coppa Italia senza demeritare pur cedendo il passo per 3-0 alla Biellese.
Un verdetto severo per quanto espresso in campo dai granata di mister Thomas Forzatti, puniti unicamente da un black-out di appena dieci minuti a cavallo dell’intervallo che ha spianato la strada ai padroni di casa.
Per la classica sfida regionale, il tecnico granata ridisegna i suoi con il collaudato 4-3-3: Salina a protezione dei pali; linea difensiva composta da Negretti e Calafiore sulle corsie, con Cagia e Fiumanò centrali; in cabina di regia agisce Pinheiro, coadiuvato da Bazzan e Gerbino, mentre in avanti il tridente vede Cum e Daniello ai fianchi del punto di riferimento Berni.
Mister Luca Prina replica schierando la Biellese con un compatto 4-4-2: Vergna in porta; pacchetto arretrato formato da Germano, Brancato, Pavan e De Mori; mediana affidata a Di Cesare e Salducco, con Caselli e Sangiorgio esterni, e il tandem offensivo Naamad-Beltrame. ùIl primo tempo si sviluppa su binari di assoluto equilibrio, con le due squadre che combattono a buon ritmo prevalentemente nella zona mediana, senza concedere particolari spazi.
Il primo squillo è di marca granata al quarto d’ora: punizione dalla sinistra e Fiumanò, in spaccata, manda sopra la traversa.
I biellesi rispondono con un diagonale di Beltrame (17′) e un’incornata dell’ex Pavan, entrambe fuori misura. Superata la mezzora, Naamad sfonda centralmente ma viene chiuso al momento del tiro, mentre al 38′ è ancora Fiumanò a non inquadrare lo specchio di testa da posizione defilata.
Proprio quando il tempo sembra esaurirsi sullo zero a zero, la Biellese rompe l’inerzia: Naamad scatta in contropiede e serve Beltrame, il cui controllo impreciso si trasforma però in un assist involontario per l’inserimento di Germano, freddo nell’insaccare sottoporta. In pieno recupero, Berni sfiora il pari con un pregevole tacco al volo. La ripresa si apre senza cambi ma con la mazzata immediata del raddoppio locale.
Al quinto minuto, su una percussione centrale di Caselli, Pinheiro interviene in tackle tra le proteste granata per un presunto fallo; la sfera schizza però dalle parti di Naamad, che fugge via indisturbato e firma il 2-0.
Sotto di due reti, il Borgosesia reagisce con orgoglio e Forzatti getta nella mischia Valentino per dare nuova linfa all’attacco.
I valsesiani crescono vistosamente e creano i presupposti per riaprire il match: al 20′ Cum, da ottima posizione, calcia alto un pallone invitante e un giro di lancette più tardi lo stesso esterno si invola a destra servendo un assist d’oro sul secondo palo per Manto, la cui scivolata termina a lato.
L’assedio granata si fa intenso: prima Pinheiro impegna la retroguardia con una conclusione deviata in angolo, poi nel finale i tentativi ravvicinati di Manto e Capogna.
Il risultato non cambia più fino al novantesimo.
Nel recupero Sekka trasforma il rigore causato da Fiumanò (espulso).
Termina qui l’avventura in Coppa, ma per i ragazzi di mister Forzatti è già tempo di voltare pagina: l’attenzione si sposta ora totalmente sul campionato, con l’atteso debutto fissato per domenica 6 settembre sul campo del Chisola.