Chisola 1
Borgosesia 2
Marcatori: 28’ e 30’ pt Cum, 16’ st Garbellini.
Chisola (3-5-2): Brezzo; Rosano, Brusa, Paula Da Silva; Tarucco (1’ st Rastrelli), Petracca, Ozara, Emmanuello (1’ st Garbellini), Casazza; Ilboudo (1’ st Hrom), Pereira Lopes.
A disp.: Kamberi, Pompilio, Mazzone, Marini, Tarantola, Rizzo.
All.: Ascoli.
Borgosesia (4-3-3): Salina; Negretti, Cagia, Fiumanò, Calafiore; Pinheiro, Capogna (14’ st Berni), Gerbino; Cum (18’ st Manto), Piraccini (14’ st Gheller), Daniello .
A disp.: Autoriello, Crepaldi, Orsi, Bazzan, Dalla Valle, Valentino.
All.: Forzatti.
Arbitro: Norci di Arezzo.
Assistenti: Materozzi di Arezzo e Marino di Parma.
Note: giornata soleggiata. Terreno in erba sintetica. Spettatori: 350 circa. Ammoniti: . Angoli: 2-0. Recupero: 3’ pt – 5’ st.
Il debutto ufficiale in campionato dei granata regala un verdetto a metà nel caldo torrido di Vinovo.
La prima uscita stagionale della formazione valsesiana, infatti, è stata bruscamente interrotta a poco più di un quarto d’ora dal triplice fischio a causa di un infortunio muscolare occorso al direttore di gara, lasciando il punteggio congelato sul 2-1 in favore degli ospiti.
Schierati con il classico 4-3-3 da mister Thomas Forzatti – che per l’occasione ha lanciato dal primo minuto Salina in porta, protetto da Negretti, Calafiore, Cagia e Fiumanò, con Capogna, Pinheiro e Gerbino in mezzo al campo e il tridente formato da Cum, Piraccini e Daniello – i valsesiani hanno approcciato l’impegno con un piglio eccellente.
Sin dalle prime battute, la compagine granata ha mostrato un’ottima condizione atletica e mentale, mettendo in pratica con personalità la propria identità di gioco e arginando la risposta tattica del Chisola di Nicola Ascoli, schierato con il 3-5-2.
Dopo una fase di studio caratterizzata da un paio di tiri da ambo le parti, la contesa si è sbloccata in modo perentorio grazie a un vero e proprio mattatore: indossando la maglia numero 7, Cum si è calato immediatamente nel ruolo di esterno offensivo immarcabile, decidendo il match a cavallo della mezzora.
Al 28’ è stato il più rapido di tutti a avventarsi su un pallone vagante dentro l’area torinese e a insaccare il vantaggio; appena centoventi secondi più tardi, l’attaccante si è ripetuto raccogliendo un pregevole suggerimento di Pinheiro e firmando il raddoppio con una splendida conclusione di prima intenzione.
Nonostante qualche sussulto locale prima dell’intervallo – come la conclusione di Ilboudo e il tentativo dalla distanza di Emmanuello neutralizzato da Salina – il primo tempo si è chiuso con i granata saldamente in controllo.
Nella ripresa i padroni di casa hanno tentato di raddrizzare la rotta inserendo forze fresche e trovando maggiore spinta, riuscendo a dimezzare lo svantaggio al 16′ grazie a una brillante percussione finalizzata da Garbellini.
Mentre il Borgosesia stava amministrando con ordine i tentativi di rimonta avversari, è arrivato l’episodio inatteso: al 67’ il direttore di gara si è dovuto fermare per un problema muscolare.
Visto che il regolamento non contempla la sostituzione dell’arbitro con uno dei guardalinee, la sfida è stata inevitabilmente sospesa.
I restanti venti minuti verranno recuperati in data da destinarsi, ripartendo dal 2-1 per i valsesiani.
Archiviata questa parentesi insolita, per la squadra di Forzatti è già tempo di voltare pagina: l’appuntamento è fissato per sabato 12 settembre, quando al “Comunale” arriverà il Saluzzo per l’anticipo di campionato.