• 07 Giugno 2020

Il Settore Giovanile riprende gli allenamenti

Le aquile tornano a volare.

E per spiccare il volo c’è bisogno di allenamento.

Così il Borgosesia Calcio, ha deciso di riprendere l’attività del Settore Giovanile.

Da lunedì 8 giugno, i gruppi 2006-2007-2008-2009-2010-2011, saranno coinvolti in sedute di allenamento.

La Società ha preso questa decisione per andare incontro alle famiglie - spiega Guido Romei, Responsabile del Settore Giovanile granata - . Da diverso tempo i ragazzi sono fermi e hanno grande voglia di ricominciare a calcare il campo. Ovviamente faremo il tutto seguendo le normative vigenti. Gli allenamenti saranno a porte chiuse, quindi chiediamo ai genitori di aspettare i propri figli all’esterno della struttura e di non creare assembramenti. L’ingresso dei giovani sarà da via Marconi, mentre l’uscita avverrà su piazza don Ravelli. Tutti gli accessi saranno registrati e sottoposti a misurazione della temperatura. Ogni ragazzo si igienizzerà le mani e dovrà portare con se: zainetto, scarpe e una bottiglia d’acqua. Questo materiale verrà depositato in una zona idonea, durante l’allenamento. Al termine della seduta, i ragazzi raccoglieranno le loro cose, si igienizzeranno di nuovo le mani e potranno tornare a casa. Non saranno ammesse partitelle e sarà vietato l’utilizzo di spogliatoi e docce. E’ stata studiata una calendarizzazione per evitare assembramenti. In base all’età i ragazzi saranno suddivisi in idonei gruppi. Gli allenamenti, saranno in prevalenza di tecnica individuale. Tutta la strumentazione utilizzata, sarà opportunamente igienizzata. Il campo sarà diviso in zone e l’allenatore coinvolgerà i giovani nell’attività. Gli allenamenti proseguiranno per tutto giugno e pensiamo di prolungarli anche per parte di luglio. Un doveroso ringraziamento va agli accompagnatori, infatti questa attività coinvolge diverse persone per far si che tutte le regole siano rispettate”.

Sul nostro territorio saremo i primi a riaprire - commenta David Blanco, Responsabile attività di base Settore Giovanile e organizzatore tornei del Borgosesia Calcio - . Ho voluto fortemente questa cosa e la Società ha deciso di varare questa cosa seguendo il protocollo FIGC. Organizzato tutto in maniera impeccabile, curando ogni singolo aspetto e confrontandoci con il nostro medico sociale Mauro Terzano. E’ stato creato un qualcosa di importante per dare ai bambini la possibilità di tornare sul campo. Era il mio sogno personale, dar loro la possibilità di chiudere questa stagione in modo diverso. E’ stata una scelta importante, per motivi organizzativi non abbiamo potuto coinvolgere la Scuola Calcio perché attualmente non ci viene consentito. Noi come Borgosesia, chi partecipa e le famiglie devono essere orgogliose di far parte di una Società che si è spesa e adoperata per fare in modo che i ragazzi potessero tornare a sorridere. Abbiamo a cuore tutti loro e quello che è il loro percorso. E' normale che non sia la partenza dei nostri sogni e cito Ulivieri che un paio di mesi fa disse la prima cosa che gli allenatori dovranno fare è quella di dare un pallone ai bambini e lasciarli giocare dall’alba al tramonto. Sarebbe bellissimo, contiamo e speriamo che nelle prossime settimane possa scattare qualcosa a livello di decreto che possa far tornare la possibilità di fare qualche partitella, giusto per chiudere ancora meglio la stagione. Siamo consapevoli di aver fatto un passo che speriamo possa essere visto come un momento di speranza per tutti e che dal punto di vista sportivo e non, possa ridare spinta a questo motore che sono i ragazzi e i bambini. Questa esperienza sanitaria che abbiamo vissuto servirà per guardare al futuro magari in maniera diversa ma mettendo sempre la felicità dei ragazzi davanti a tutto. Serviva nominare un responsabile del protocollo attuativo e ricoprirò io questo ruolo. L’importante è vedere i ragazzi sul terreno verde che sorridano. Grazie a tutte le famiglie che parteciperanno”.